GRUPPO ALPINI PEDRENGO


Benvenuti

Chi Siamo

Consiglio Direttivo 2025 - 2027
Capogruppo: Beretta Luigi

Vicecapogruppo: Mascheretti Sergio

Segretario: Mostosi Fabio

Tesoriere: Imberti Gilberto

Alfiere: Spini Mauro
Consiglieri: Agazzi Mario, Arosio Rudi, Cassina Giacomo, Cortinovis Ruggero, Gavazzeni Gianluigi, Stracchi Guido, Michetti Domenico, Pesenti Pietro, Quartanelli Walter, Rocchi Danilo, Rossi Sergio.
Capo Nucleo: Stracchi Guido

Volontari: Belometti Gianluigi, Beretta Luigi,Carminati Francesco, Gavazzeni Gianluigi, Ghislandi Giuseppe, Gotti Lorenzo, Gregis Walter, Mascheretti Marco, Mascheretti Sergio, Mazzola Giovanni, Michetti Domenico, Pedrotti Ivan, Rinascenti Giuseppe, Spini Luisa.

Come referente per gli Aggregati e Amici degli Alpini è stato nominato all’interno del Direttivo Giovanelli Virginio.

Breve storia del gruppo

Pedrengo


Anno di fondazione: 11 novembre 1934.

Forze al 2023: Soci Alpini 105, Soci Aggregati 30 e Amici 4.


«Con l'intervento di numerosi alpini e del Comandante del Battaglione Orobico Tenente Calcaterra, accompagnato dal Consigliere Schiantarelli, si è provveduto alla benedizione della nuova fiamma. Madrina ed offerente la Sig.ra Berizzi, moglie del Tenente Franco» (da "Lo Scarpone Orobico", numero speciale del 1971: "Una sera del 1921"). Con queste poche righe quasi novant'anni fa si costituiva il nostro Gruppo Alpini. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti e numerosi alpini si sono succeduti al suo interno.

Quanto segue vuole essere una breve testimonianza del fervore e della passione con cui è stato condotto il nostro gruppo, ma anche un ricordo dei nostri alpini caduti in guerra. Il primo capogruppo fu l'alpino Angelo Nava, ma purtroppo, per motivi bellici e postbellici, non è stato possibile avere notizie documentate sino al 1953, anno in cui gli alpini Vailati e Crotti ricostituivano con rinnovato vigore il gruppo. Vailati fu nominato capogruppo, con a fianco l'instancabile Crotti, che nel 1955 ne raccolse il testimone, venendo riconfermato ininterrottamente sino al 1984, anno della sua nomina a Capogruppo. Suo successore come

capogruppo fu l'alpino Spini Giuseppe.

Nel corso degli anni, il cammino del gruppo si è sviluppato attraverso tappe significative nella comunità di Pedrengo, con una significativa presenza in tutte le iniziative promosse dall' associazione in campo nazionale, regionale e provinciale, prendendo parte anche alle adunate. Ricordiamo con estremo piacere la prima partecipazione ufficiale del nostro gruppo all'Adunata Nazionale di Roma del 1954. Come dimenticarsi dell'inaugurazione di Via Alpini nella nostra Pedrengo (1958), occasione in cui si benedisse la casa del Sergente Ulisse Sandrinelli, Medaglia d'argento al Valor Militare, del cui nome si fregia il nostro gruppo. Grandi festeggiamenti furono programmati per il 15°anniversario della ricostituzione (1968) e per l'inaugurazione della sede nei locali della Parrocchia (1970). Nell'attività sportiva, la nostra squadra di tiro alla fune vinse il campionato lombardo del 1971, per l'occasione organizzato dal nostro gruppo. Ricordiamo anche la cerimonia per la benedizione del nuovo gagliardetto (1975), la costruzione ed inaugurazione del monumento all'alpino (1977), il gemellaggio con il gruppo alpini di Limburgo-Belgio (1978) e di Buttrio-Udine (1979), l'inaugurazione di Piazza Alpini a Pedrengo (1981) alla quale, con nostro immenso piacere, partecipò il Generale di Corpo d'Armata Giorgio Donati, comandante del nostro capogruppo Crotti durante la Seconda guerra mondiale, e il nostro 50° anniversario di fondazione (1984) a cui partecipò tutta la Comunità. Parlando degli inizi del nostro nucleo di Protezione Civile, vengono subito alla mente quegli alpini che, su sollecitazione dell'allora presidente di sezione Nardo Caprioli, accolsero l'invito a partecipare alla ristrutturazione della casa di Endine Gaiano, al fine di renderla operativa e pronta ad accogliere i bambini disabili. Nel 1976 l'Associazione accolse l'accorato appello dell'allora presidente nazionale Franco Bertagnolli per soccorrere la popolazione friulana colpita da un disastroso terremoto: anche in questo frangente gli alpini si misero a disposizione. A seguito

dei terremoti che colpirono la penisola da lì al 1980, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini decise di istituire il Ministero della Protezione Civile, ufficializzato con il DPCM del 22 giugno 1982. Sulla scia di questa iniziativa di governo l'A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) si mobilitò nell'organizzazione di una sua struttura capace di affiancare la struttura governativa negli interventi di soccorso. Il gruppo alpini di Pedrengo non fu da meno e, forte dell'esperienza maturata, si attivò e diede vita al proprio nucleo di Protezione Civile, che fece la sua prima uscita ufficiale in quel di Cisano Bergamasco, il 12 aprile 1987; dopodiché fu ufficializzata la sua esistenza come Nucleo di Protezione Civile di Pedrengo. Come primo responsabile del nucleo fu nominato Mario Suardi, al quale subentrò per un breve periodo il figlio Battista, dopodiché fu il turno dell'alpino Ghislandi Giuseppe a seguire l’alpino Rinascenti Giuseppe e Gianluigi Gavazzeni, che mantenne la carica fino al 2021, quando passò il testimone a Guido Stracchi, altra penna nera pedrenghese. Sin dal principio gli interventi dei nuclei di Protezione Civile, oltre che in supporto alle popolazioni investite da calamità naturali su territorio nazionale e internazionale, si attivarono anche in interventi di conservazione e salvaguardia del territorio, in particolar modo laddove si verificarono grossi danni causati dal dissesto idrogeologico, specialmente in prossimità degli insediamenti abitativi. Anche il nostro territorio ha beneficiato di questi interventi, all'interno del programma "Fiumi Sicuri", promosso dalla Amministrazione Provinciale con il contributo dei comuni, dell'A.N.A. e dei gruppi di Protezione Civile alpini dotati delle adeguate attrezzature. Durante il periodo della pandemia Covid-19, all'interno della

struttura organizzativa della Protezione Civile dell'A.N.A. di Bergamo, il nucleo ha supportato tutte le iniziative promosse dalla Sezione. Il Gruppo nella storia più recente si è contraddistinto per il Concorso di Poesia dialettale in bergamasco, arrivato alla sua 14° edizione, all’intitolazione di una via, nel 150° di Fondazione del Corpo degli Alpini e nell’avere ospitato e organizzato in sinergia con Gruppi Alpini di Scanzorosciate, Costa di Mezzate e Montello il Campo scuola Alpino della Zona 12 con la presenza di 160

ragazzi/e. Moltissime altre occasioni hanno visto il nostro gruppo sempre in primo piano, dalle manifestazioni patriottiche, alla collaborazione con la Parrocchia e all’annuale Sagra presso l'area feste del Parco di via Piave a Pedrengo. Nel 2024 festeggeremo il nostro 90° di fondazione e il 45° di gemellaggio con il gruppo Alpini di Buttrio, ricordando chi è “andato avanti” e chi ha contribuito alla continuità del nostro sodalizio e Gruppo.

Storico dei nostri Capigruppo:


1934 - 1936: Angelo Nava

1953 - 1954: Italo Vailati

1955 - 1984: Daniele Crotti

1985 - 2009: Giuseppe Spini

2010 - 2015: Romano Pelizzoli

2016 - 2021: Francesco Carminati

dal 2022: Luigi Beretta


Dove siamo

Via Piave n. 7/B  -  24066 Pedrengo (BG)

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